ELEZIONI 2006
UN VOTO IN DIFESA
DEL NOSTRO LAVORO

Il prossimo 10 aprile sarà una data di svolta per il nostro Paese.
Dovremo decidere se continuare ad alimentare con il consenso della maggioranza la politica di irresponsabilità istituzionale e di cialtroneria amministrativa del Governo Berlusconi, oppure di affidare ad una nuova coalizione democratica il compito di invertire la tendenza e restituire dignità all’Italia e agli italiani.
In questo sito, ci occupiamo prevalentemente del mondo dell’auto italiana.
Ed il Governo Berlusconi ha tramato contro l'auto italiana ….. attaccandola nel suo momento più delicato, ispirando e coprendo un tentativo di scalata finanziaria, dileggiando il suo Presidente Luca Cordero di Montezemolo con frasi ingiuriose.
Il fatto simbolico, ma assai significativo, che il premier uscente , Silvio Berlusconi, abbia rappresentato insistentemente e sfacciatamente le nostre istituzioni pubbliche ostentando un'ammiraglia tedesca pagata dai contribuenti italiani rappresenta per noi di “Guidare Italiano è un’Arte” un elemento già di per se sufficiente per augurarci la sua cacciata dal governo.

Ci appelliamo a tutti i lettori del nostro sito:
VOTATE I PARTITI DELL'UNIONE di Centrosinistra !
A difesa dell'automobile italiana e del nostro lavoro !
Il Governo Berlusconi ha ridotto la credibilità economico-finanziaria del nostro Paese all'estero a meno di zero.
E continua a fare campagne contro il made-in-Italy , come è avvenuto di recente con il suo vergognoso invito a non acquistare calzature Tod's, prodotte da un imprenditore italiano validissimo come Diego Della Valle. …
Il tutto, per assecondare la sua sete di potere nell'ambito delle famiglie economiche italiane e per lisciare il pelo ai grandi gruppi stranieri inserzionisti dei suoi giornali e delle sue tv.
Il nostro sito invita anche ad un voto laico, anti-fascista ed anti-clericale.
Al Senato, la scelta più virtuosa da questo punto di vista sembra essere ancora quella del grande partito della Sinistra Democratica, i DS.
Nella speranza che
l’anima riformista ed europea, incarnata da uomini come Massimo D’Alema,
Giuliano Amato, Pierluigi Bersani, Marco Minniti, Stefano Passigli, Franco
Bassanini, ecc. prevalga ancora e sempre rispetto alle minoranze interne
“buoniste” e massimaliste …
Alla Camera, invece, può essere un segnale importante quello di premiare la Rosa nel Pugno, proprio ad indicare il dissenso dei laici nei confronti di un Ulivo che si limiti ad essere una mera alleanza tra sinistra ex-comunista e mondo cattolico e clericale