RISCOSSA ITALIANA ! CI SIAMO !!
3 novembre 2003

Ci siamo.
Sta accadendo quello a cui nessuno di voi, o quasi , credeva.
Un anno fa, molti voi sbiascicavano frasi prive di senso
che parlavano di "fallimento" e cose simili.
I fatti iniziano a farci comprendere quanto fossero idiote e strumentali quelle manifestazioni di acredine mal riposta, nei confronti dell'automobile italiana.
Nonostante ottobre sia un mese ancora transitorio per le immatricolazioni dei nuovi modelli (Nuova Panda e Ypsilon in esercizio parziale, ancora non sono comprese le imminenti Idea, Stilo e Panda Multijet, Alfa GT, Nuova Alfa 166), già inizia a prefigurarsi la sostanza della grande riscossa italiana.
Punto torna a marciare a ritmi di 16-18.000 targhe/mese (e torna ad andar forte in UE ... in Francia, è la straniera più gettonata in assoluto).
Nuova Panda si avvia al ritmo di 8-10.000 targhe/mese, certo , a scapito in una certa misura di Seicento, ma producendo più redditività (se non altro, per la sostanziale assenza di sconti).
Lancia Ypsilon inizia già a concedere il tris, dopo il travolgente successo delle antenate Y10 e Y, annullando le vuote velleità modaiole di Polo, Mini, Micra, Smart e simili.
Stilo continua ad essere solidamente nella top10, dopo
il fantastico 3° posto assoluto di settembre ........ ed è poco significativo
che sia sovravanzata di qualche decina di esemplari da una Focus venduta a
prezzi stracciati o da una Megane che si avvale dell'escamotage
dell'associazione puramente nominalistica con Scenic.
Alfa 147, intanto, consolida superbamente le sue posizioni da primato.
Nuova Alfa 156 e Sportwagon
proietta il marchio a quote record, facendo dimenticare alle varie Serie 3 il primato che fu nel segm D.
Lancia Thesis aspetta la nuova Alfa 166 per stabilire in splendido tandem il primato italiano anche nel segmento E.
Ulysse e Phedra continuano a spadroneggiare tra le grandi multispazio.
Cosa ci aspetta il futuro ...?
Sarà una sinfonia tutta italiana ...
Lo voglio pensare con convinzione, nonostante l'esteromania sia una erba velenosa dura da estirpare ...
Seicento tornerà presto nella top10, diventando sempre più la piccola per tutti.
Panda si collocherà stabilmente in seconda posizione, superando le 8-10.000 unità mensili con l'arrivo del Multijet ... cancellando dal circolante vetturette concorrenti come Matiz, Atos e similia.
Idea spazzerà via dalle ns strade modelli quali Agila,
Fusion, Yarisverso ....... collocandosi tra le prime 15 e sottraendo
inevitabilmente qualche centinaio di pezzi-mese anche a Punto (che resterà cmq,
saldamente, Regina d'Italia).
L'ulteriore crescita di Ypsilon ed il minivolume di lusso Lancia rilancerà definitivamente le quote del marchio ben oltre il 5%.
Con la fine delle pre-immatricolazioni massicce esercitate in questo periodo da Ford e VW (usciranno le nuove Golf e Focus) cresceranno ulteriormente 147 e Stilo (che sarà oltretutto sospinta dal restyling della 5p e dall'arrivo del Mjet 140CV sulla 3p).
Nuova Multipla andrà a sostituirsi finalmente alle monovolume compatte francesi.
E Lancia Thesis, Nuova Alfa 166 e Maserati QPorte saranno il tris d'assi che farà appassire la mitomania tedesca nel campo delle ammiraglie, in modo finalmente definitivo.
Nel 2005, Fiat Auto tornerà al 33-34% (8,0-8,5% in UE) e torneranno gli utili ...
La generosa operazione di rilancio di Agnelli e Morchio potrà dirsi a buon punto ... e noi italiani potremo esser fieri di avere ancora intatta la nostra libertà industriale.