QUANDO I GIORNALI FANNO LE MARCHETTE
13
aprile 2004

Ho letto con incredulità il test comparativo sulla stabilità delle compatte che vanno per la maggiore sul mercato italiano pubblicato su una rivista “specializzata”.
Ne ho ricavato la sensazione che si trattasse di un’operazione finalizzata a contrastare effetto-flop che sta caratterizzando i primi mesi di commercializzazione della Golf e della A3 e di cancellare i forti dubbi emersi da numerose prove su strada circa l’efficacia su queste due vetture della soluzione delle sospensioni multilink nel posteriore.
Devo dire che l’intero numero di questa rivista si presenta subito come una brochure curata da UNRAE.
Già nelle prime pagine, svettano a tutta pagina gli spot di Mercedes e VW ….. biglietto da visita che ci indica subito chi ha allentato i cordoni della borsa (specie se si considera che da qualche decennio quelle pagine sono riservate alla pubblicità del Gruppo Nazionale).
Quindi, strillo sin dalla copertina, sul figliol prodigo Beppe Grillo, che dichiara di ammirare l’ultima versione ecologica realizzata da Toyota (verrebbe da dire ecchissenefrega, se dietro non si celasse in tutta la sua incontestabile evidenza una sfacciata quanto ovvia “marchetta” a favore del marchio nipponico).
Ma la misura diventa colma quando si arriva al test comparativo su tenuta di strada e stabilità delle segmento C.
Ciò che è irritante non è tanto il modo sommario con cui vengono stilate le classifiche finali … né tanto il solito commento estasiato, da paese complessato, sulle “solite tedesche” …
Ciò che irrita profondamente sono i criteri volutamente sommari nel porre a confronto vetture di differente allestimento.
Certo, la rivista non ha potuto fare a
meno di porre in testa alla graduatoria la ns Alfa 147, la cui qualità di
stradista pura non può che essere riconosciuta, a denti stretti, anche dal più fondamentalista degli esteromani.
Tuttavia, ha strutturato la prova in modo da far arrivare a podio le due tedesche Audi A3 e VW Golf, le stesse che con le loro stentoree performance di vendita a livello europeo stanno mandando in crisi l’intero Gruppo VAG.
Ad un’analisi approfondita cosa esce fuori …?
Innanzitutto, che l’ESP interviene in modo continuo sia su A3 sia, soprattutto, su Golf, per correggere le reazioni (controverse) di queste due vetture nelle varie prove … al contrario di alcune concorrenti, quali ovviamente la ns Alfa 147.
Quindi, per farle arrivare a podio, la rivista ha equipaggiato le vetture a confronto con una dotazione differenziata dei pneumatici ...
Golf e A3 con un’impronta da 225, contro Alfa 147 penalizzata a 215 e addirittura le due francesi 307 e Megane costrette nientemeno a provare con le 195 …
Insomma, è come se in una corsa di F1 alcuni concorrenti corressero con le slick ed altri con le rain.
Fare certi confronti con gommature differenti significa o essere incompetenti (e questa ipotesi è da escludere, considerando che stiamo parlando della più “autorevole” rivista del settore) oppure significa più verosimilmente essere in totale malafede.
Malafede che appare assolutamente evidente in un altro elemento, ancora una volta di palese matrice anti-italiana: la scelta di Fiat Stilo.
Per la compatta più amata d’Italia, non è stata scelta la dinamica e ben assettata 3 porte, bensì la “turistica” 5 porte, volutamente più morbida, più alta di baricentro e meno brillante sul versante della stabilità, per favorire il confort.
Il tutto per evitare alla Golf di soccombere di fronte a modelli notoriamente molto ben piazzati a terra, come la Megane e la stessa Stilo (3p).

Insomma, un ridicolo gioco delle tre carte per venire in “pietoso” soccorso dei marchi VW in crisi.
Una crisi che si evince in modo palese se si sa tradurre lo stringente linguaggio dei numeri …
Nel segm A, VW Lupo è il decimo modello più venduto, dietro Hyundai Atos e Suzuki Ignis … riesce a fare ancora peggio la gemella Seat Arosa, 12° dietro alla Suzuki Wagon R …
Nel segm B, VW Polo stacca un imbarazzante 11° posto, dietro tutte le concorrenti più note e davanti di poche targhe al mese rispetto alla gemella Seat Ibiza, tristemente collocata al 12° posto, poche unità davanti alla Hyundai Getz…
Nel segm C, a parte i risultati controversi di GolfV, troviamo la Audi A3 arrancare in ottava posizione, ai livelli della Corolla (malamente finita ultima nella prova di stabilità ………), mentre le gemelle Cordoba, Leon, Octavia spiccano per le loro imbarazzanti quote da prefisso di telefonia fissa.
Nel segm D, la Audi A4 non va oltre il nono posto, dietro alla Mazda 3, mentre la Skoda Superb fa mostra di se con le sue indimenticabili 43 immatricolazioni nel mese di gennaio ‘04.
La Audi TT è scomparsa dalle classifiche delle sportive …
Poco meglio il Gruppo VW lo fa nel segm dei SUV e dei monovolumi: Tuareg 11°, dietro la Hyundai Santa Fè; Touran 14°, mentre l’ineffabile accoppiata Sharan+Alhambra vende 10 volte di meno della coppia italiana Phedra+Ulysse.
Insomma, all’Autogerma fanno finta di fare festa ... In realtà hanno ormai le mani nei capelli … e non gli resta che fare qualche imbroglietto nei test di stabilità dei giornali per evitare altre figuracce …