PERCHé SI DIVENTA “NAFTARI”

 

8 marzo 2005

 

 

 

 

 

Non è opportuno avere steccati ideologici contro la propulsione a gasolio.

 

Va evidenziato che i passi avanti della tecnologia Common Rail, specie quella italiana ad iniezione multipla, sono stati passi da gigante.

 

Continua tuttavia ad essere preferibile guidare un'auto a benzina.

 

Per la guidabilità nettamente maggiore ai regimi medio-alti,  per il minor peso e la maggiore agilità, per la silenziosità di esercizio e la sostanziale assenza di vibrazioni, per il contributo davvero minimo all’inquinamento dell’ambiente ...

 

Il fenomeno della dieselizzazione del parco, va quindi inquadrato e valutato con attenzione.

 

Direi che ci sono tre tipologie di utenti che guidano a nafta:

 

1. quelli che viaggiano molto e che hanno bisogno di ridurre le spese, abbinati a quelli che temono un’eccessiva perdita del valore della propria vettura ;

 

2. quelli che la preferiscono perché ritengono  preminente nell'uso quotidiano

lo sfruttamento della coppia in basso ....).

 

3. quelli che credono che l'auto a nafta "va meglio" perché da la sensazione che spinge di più .

 

 

 

 

 

NAFTARO PER FORZA

 

Il primo utente fa una scelta razionale e le sue condizioni generali lo portano ad un compromesso (del tutto accettabile, oltretutto, se la scelta ricade su motori diesel sensazionali come i Multijet italiani ...).

 

Per questo tipo di utenti non ci sono, nel complesso, critiche da avanzare.

 

Avanzano una scelta responsabile, che spesso non presenta alternative logiche, specie ora che le propulsioni turbodiesel ad iniezione diretta offrono prestazioni di tutto rispetto.

 

 

 

 

NAFTARO CONFORMISTA

 

Il secondo utente fa invece una scelta orientata dalla tendenza, oggi in voga, di considerare l'automobile come un elettrodomestico , da esibire al prossimo esaltandone sostanzialmente il brand , l'immagine, gli aspetti di moda.

 

Si tratta di utenti che non amano guidare.

 

Per loro, l’auto è solo uno status symbol.

 

Sono consapevoli delle caratteristiche del turbodiesel e fanno il ragionamento terra-terra del tipo : "a me la macchina mica serve per correre .... che mi frega della potenza

oltre i 4.000 giri ... a me la macchina serve per andare da A a B e per esibirla in piazzetta la domenica ..."

 

Questi sono i "naftari dentro" ... gente che sceglie in base alla conformità delle opinioni dell'ambiente circostante, quindi  generalmente mitomane , modaiola ed esterofila .......

 

Le numerose Golf TidiAAAAi grigio metallizzate possedute dai ragazzotti della provincia media padana che fanno sì e no 5.000 Km all'anno si configurano in questo quadro.

 

 

 

NAFTARO INCOMPETENTE

 

La terza tipologia di utenti è semplicemente quella rappresentata dai clienti più sprovveduti ed incompetenti.

 

Di sovente c’è una sovrapposizione tra questa tipologia e la tipologia del naftaro conformista.

 

Costoro provano la vettura , magari limitandosi a fare il giro dell’isolato, è giungono alla conclusione che il diesel “va meglio” perché sentono che spinge di più, senza rendersi conto che lo sparino a 1.500 giri è tale solo in quanto la vettura è stata condotta a basso regime.

 

Il naftaro incompetente lo si vede spesso a bordo di Bmw o Audi o Mercedes, convinto di guidare una macchina sportiva. ….