L’auto
italiana continua a crescere
MOTORSHOW
2005
(modelle
e modelli per la bellezza del made in Italy)

Fiat non ha sbagliato un colpo dal dopo-Cantarella ad oggi.
Oggi
possiamo affermare senza alcun problema che il FUTURO dell'Auto Italiana e già
presente:
Grande Punto, Ypsilon, Gingo, Idea, Musa, Croma, Nuova Multipla, il nuovo mini-SUV Sedici, Ulysse, Phedra, 147, 159, 166, Brera, Alfa GT, Thesis, Maserati QPorte, Maserati GT Coupè.
E tra poco arriveranno i nuovi motori di Grande Punto, le 159 SportWagon, le Alfa Q4 …
Quindi, la rivoluzione nel segmento C, con i 3 colpi
in sequenza Nuova Stilo, Lancia Delta, Alfa 149
Infine, nel 2007-2008, il Trepiuno 500 in collaborazione con Ford, e ancora Fulvietta Coupè, i nuovi multispazio Multipla, Ulysse e Phedra, Alfa 169 "Visconti" e la Grande Berlina Maserati...
Molti dei modelli-simbolo del rilancio dell’auto italiana sono efficacemente ed elegantemente esposti al Motorshow di Bologna, posizionando la nostra Casa come quella più attrattiva ed interessante dell’intera manifestazione.
Brillante l’idea di creare un unico grande stand del made-in-Italy, efficace la presentazione dei nostri 4x4 (a partire dai nuovi carinissimi fuoristrada Sedici e Panda Cross) su difficili percorsi off-road sviluppati all’esterno degli stand, interessante il reparto interamente dedicato alle Fiat low-emission, con l’ampia gamma Natural Power a metano e i prodotti sperimentali di CRF.

Bella e grintosissima la Grande Punto Abarth destinata a segnare il grande ritorno dell’Italia nel Mondiale Rally.
Dulcis in fundo, le modelle scelte per esaltare la bellezza italiana… le più carine, eleganti e simpatiche dell’intero Motorshow sono nello stand italiano… alla fine di questa analisi, abbiamo selezionato 6 tra ragazze più carine presenti nello stand italiano, pubblicandone le foto… tutti i lettori potranno scegliere la preferita, votando nell’apposito thread aperto sul ng it.discussioni.auto.
Il sito “Guidare Italiano è un’Arte” già svariato tempo fa ha analizzato e spiegato per i suoi lettori che il Piano-Marchionne avrebbe riportato la quota del nostro prodotto intorno al 30% con traguardo novembre '05.
Così è stato.
Era del tutto evidente a chiunque sa di auto che la depressione dell’immatricolato Fiat degli ultimi 2 anni era riconducibile soprattutto all'invecchiamento di Punto.
Con il successo della Grande Punto, siamo tornati a consolidare la vetta della classifica dell'immatricolato con quasi 20.000 pezzi, oltretutto assai più redditivi di quelli ascrivibili alla sola Punto normale.
Grande Punto ha fatto da traino anche a Lancia Ypsilon, tornata splendidamente terza, a dispetto degli imbroglietti contabili di UNRAE.
Infatti, al netto delle manipolazioni UNRAE, risultano tra le 12-14 auto più vendute in Italia anche Fiat Seicento, la coppia dei nostri minivolume Idea+Musa e Fiat Stilo.
Solo il dato dell’immatricolato Alfa è ancora negativo, ma ciò è ovviamente dovuto alle consegne di 159 che sono partite assai dopo quelle di Grande Punto.
Alfa tornerà in positivo pulito da dicembre-gennaio, come ampiamente previsto
.Con gli arrivi di 159 Sportwagon e Brera, dobbiamo aspettarci un grande 2006 anche per il marchio del Biscione Nazionale.
Le prospettive dell’auto italiana sono giunte quindi a quel punto di svolta da noi prefigurato da tempo.
Ora, si tratta di tenere salde le quote intorno al 29-30% fino a novembre '06, momento in cui uscirà Nuova Stilo, a cui farà seguito immediatamente e sapientemente il clamoroso ritorno di Lancia Delta.
A quel punto si potrà serenamente navigare sopra quel 30% sistematico che è vitale per la nostra Azienda , specie perché assicura una redditività ben superiore rispetto a 3-4 anni fa...
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la miss Motorshow 2005