MANUTENZIONE : LE ITALIANE FANNO RISPARMIARE
17
febbraio 2004

L’analisi
dei prezzi reali del mercato dei ricambi evidenziano in modo inconfutabile ed
indiscutibile la convenienza delle automobili italiane.
Chi guida italiano, infatti, non solo
si avvale di una rete di assistenza capillare, composta da migliaia officine
autorizzate e carrozzieri specializzati diffusi su tutta la rete stradale ed
autostradale del nostro Paese, a fronte delle poche centinaia di officine che
caratterizzano la rete dei concorrenti.
Chi guida
italiano, inoltre, spende anche meno.
I pezzi di
ricambio possono sempre servire: può accadere che in manovra di parcheggio si
rompa il fanalino, che si trovi il paraurti graffiato, o che si scheggi il
parabrezza ………..
Si illudono
coloro che pensano di poter fare a meno di una rete di assistenza capillare e
poco costosa , perché credono di avere l’auto “affidabile”, magari per il
semplice fatto che è giapponese o tedesca.
La
rete di assistenza e i relativi costi rappresentano un determinante elemento
qualitativo che va considerato assai seriamente quando si acquista una
vettura.
Ho effettuato
una piccola analisi dei costi dei materiali per 3 segmenti, B, C e D.
L’analisi
prevede un calcolo ponderato di 8 pezzi di ricambio molto importanti:
-
alzacristalli;
-
coppia freni
a disco
-
iniettori (4)
-
parabrezza
-
parafango ant
-
paraurti ant
-
proiettore
-
serie
pastiglie freni
L’analisi ponderata è stata applicata alle vetture (con i modelli) di maggiore diffusione dei segm indicati, e quindi ponderati per Paese costruttore.

Ecco la
classifica per Paese costruttore:
| 1. ITALIA | 238 Euro |
| 2. FRANCIA | 254 Euro |
| 3. GIAPPONE | 256 |
| 4. GERMANIA | 320
Euro |
La convenienza
delle nostre automobili è di tutta evidenza, mentre spicca l’assoluta non
competitività delle vetture tedesche.
E veniamo alla
classifica modelli:
SEGM B
| 1. Peugeot 206 | 158 Euro |
| 2. Lancia Ypsilon | 192 |
| 3. Citroen C3 | 193 |
| 4. Opel Corsa | 198 |
| 5. Skoda Fabia | 199 |
| 5. Nissan Micra | 199 |
| 7. Seat Ibiza | 203 |
| 8. Fiat Punto | 204 |
| 9. VW Polo | 205 |
| 10. Toyota Yaris | 219 |
| 11. Renault Clio | 227 |
Costi molto
bassi per le due piccole francesi del Gruppo PSA.
Costa molto
poco anche la nuova Ypsilon, assai meno della cugina Nuova Punto.
Carissime la
nipponica Yaris e, sorprendentemente, Renault Clio.
SEGM C
| 1. Fiat Stilo | 210 Euro |
| 2. Alfa 147 | 224 |
| 3. Honda Civic | 235 |
| 4. VW Golf IV | 236 |
| 5. Ford Focus | 243 |
| 6. Peugeot 307 | 295 |
| 7. Renault Megane | 307 |
| 8. Toyota Corolla | 314 |
| 9. Opel Astra | 325 |
| 10. Mercedes A-Klasse | 362 |
| 11. Audi A3 | 436
Euro |
Successo pieno
dell’Italia, che evidenzia la convenienza d’esercizio dei suoi prodotti con
cui stradomina le vendite del segm C: Fiat Stilo ed Alfa 147.
Le medie
tedesche costano di più, ma fanno meglio delle medie francesi.
Molto costosa
ancora una volta Toyota.
Costi alle
stelle per Mercedes A e Audi 3.
SEGM D
| 1. Ford Mondeo | 283 Euro |
| 2. Alfa 156 | 294 |
| 3. Lancia Lybra | 308 |
| 4. Renault Laguna | 317 |
| 5. BMW Serie 3 | 334 |
| 6. Mercedes C-Klasse | 448 |
| 7. Audi A4 | 450 |
| 8. VW Passat | 465 |
Solo Ford
Mondeo si rivela più conveniente delle vetture italiane di segm D.