L’ITALIA INVENTA IL  FUTURO

 

2 febbraio 2004

 

 

In molti ritengono i tedeschi e i giapponesi maggiormente all’avanguardia tecnologica di noi italiani.

Si tratta di un fatto che non corrisponde alla realtà delle cose, che è frutto di un riflesso condizionato dettato dal nostro atavico complesso d’inferiorità.

L’Italia ha inventato il Common Rail, ossia la tecnologia che ha rivoluzionato il funzionamento delle propulsioni a gasolio sovralimentate, consentendo esercizi ad un’efficienza sempre più elavata, a parità di consumi e nel quadro del rispetto delle normative Euro 3 ed Euro 4.

Oggi, il Costruttore Nazionale è responsabilmente consapevole dell’effetto prodotto dalla dieselizzaizone del parco sulle emissioni di PM10.

I nostri attuali Unijet e Multijet sviluppano un’efficienza eccezionale dal punto di vista delle emissioni di PM10 (1/4 rispetto ad un diesel Euro2), e solo i FAP del Gruppo PSA possono essere considerati sul medesimo livello qualitativo.

Il resto della concorrenza insegue, piegata ormai a scopiazzare le nostre soluzioni.

Oppure ad acquistare i nostri “gioielli” , come è costretta a fare Opel per i suoi prodotti più recenti.

Ora, il Centro Ricerche Fiat sta individuando le soluzioni per rendere ancora più puliti ed efficienti i motori montati sulle vetture italiane.

La nuova tecnologia “made in Italy” si chiama “UNIAIR”.

E’ una soluzione che equipaggerà le ns vetture (Alfa 147, Nuova Alfa 158 e Nuova Stilo, in primis) entro il 2008 ed annullerà ogni differenza tra ciclo Diesel e ciclo Otto.

Il motore Uniair-Fiat consentirà di dosare l’iniezione ideale del carburante, ottimizzando anche l’inserimento dell’aria nell’iniettore tramite valvole di aspirazione e non più mediante la farfalla, con controllo elettronico valvola per valvola..

Con questa soluzione, si consuma il 20% in meno e le emissioni si riducono a poca cosa.

Migliora del 20% la coppia ai bassi regimi ed anche l’elasticità fa un salto di qualità eccezionale.

Insomma, è ancora l’Italia ad indicare a tutti la strada dello sviluppo e della salvaguardia ambientale.

Perché è presso i nostri impianti di Orbassano che risiede il futuro dell’automobile moderna, in un ambiente professionale serio, che simboleggia la genialità, la fantasia e la passione, tutta orgogliosamente italiana.