COME FAR SCENDERE GLI ITALIANI DALLE MACCHINE STRANIERE

 

 

17 novembre 04

 

 

                                           


 

 

La ripresa dell’auto italiana sta procedendo in lenta progressione.

 

Nonostante gli ingenti investimenti e la poderosa crescita quantitativa e tecnologica della gamma, la quota di mercato interno è rimasta ancorata al di sotto del 30%, seppur a fronte di una redditività nettamente maggiore.

 

Tutto questo conferma le analisi che noi di “Guidare Italiano è un’Arte” abbiamo messo in luce da subito ... cioè, che la crisi Fiat non si risolve con la qualità.

Quantomeno, non solo con la qualità …

 

In realtà, alla base di una quota di mercato che è la più bassa del mondo tra i Paesi costruttori c’è un fenomeno assai più complesso, di natura prettamente extratecnica, che si può sintetizzare con un termine che a sua volta include una serie di distorsioni e patologie dell’Italia di oggi: ESTEROMANIA.

 

 

________________________________

 

 

E’ quindi necessario agire fortemente sul fronte sociale, mediante una comunicazione attiva, intelligente, decisa, da effettuare senza timidezze ………

 

Un’azione che chiama tutti gli italiani consapevoli, responsabili ed appassionati a svolgere una campagna serrata a favore dell’auto italiana presso la piccola “pubblica opinione” che ognuno di noi ha attorno a se …..

 

Non si tratta di fare una propaganda fine a se stessa ……… ma semplicemente di mettere l’accento sui FATTI, in modo da evidenziare quanto sia ingiustificata una certa mitologia che dipinge l’auto tedesca come “qualitativamente superiore” o l’auto giapponese come “affidabile e tecnologicamente raffinata”.

 

E mettendo in risalto, nel contempo, le qualità oggettive dell’auto italiana …….. ad esempio, il Jtd ed il Multijet, che sono il risultato più efficiente dell’invenzione italiana del Common Rail, oppure l’intelligenza delle soluzioni di abitabilità che normalmente caratterizza i ns prodotti ….

 

Oltre al fatto che il sostegno all’auto italiana rappresenta comunque un comportamento virtuoso per la ns società, per la ns economia e per la ns occupazione e che è un antidoto importante per contrastare il declino economico che stiamo subendo in questi anni ……

 

Ma vorrei entrare nel dettaglio, descrivendo alcuni casi esemplari di situazioni di utenti da far scendere dalle loro macchine straniere, per indirizzarli con sapienza verso l’acquisto di vetture italiane.

 

Con una preliminare raccomandazione ... identificate un concessionario o un Fiat Center (a Roma è in V.le Manzoni) di vostra fiducia, stabilite un buon rapporto con i venditori, assicuratevi che sia gente seria ... è un assunto importante per indirizzare la vostra “pubblica opinione” verso un acquisto italiano senza rischi …


                                                                        

 


________________________

 

 

L’amico o il parente o il conoscente o il collega che guida una utilitaria tedesca, come Polo o Fiesta o Corsa, normalmente è deluso da almeno quattro aspetti: prestazioni, consumi, affidabilità, spaziosità ...

 

Possono essere nostri clienti, ma va evitato a tutti i costi che emerga nella loro mente l’idea che le nippocoreane siano convenienti ...

 

A questo genere di utenza vanno fatte notare le grandi doti di stabilità, sicurezza spaziosità ed economicità di Fiat Punto, mettendo in risalto il salto di qualità dell’ultima versione, la presenza di esclusività di serie che la concorrenza si sogna come il trip-computer o il dual-drive ... e la possibilità di spuntare eccellenti sconti, in questo periodo …

 

Vanno presentate anche le innovazioni contenute in un modello di grande razionalità e freschezza come Idea Fiat, se si tratta di un’utenza che cerca una combinazione di spazio e dinamismo …

 

E va fatto presente , in ogni caso, che modelli come Yaris, Micra, Picanto et similia  si presentano come “campioni di affidabilità” solo in apparenza ……… che non c’è nessuna statistica seria che dimostra questo e che le garanzie prolungate non sono altro che un modo per costringere l’utenza a continui tagliandi, presso una rete di assistenza povera di officine e cara nei pezzi di ricambio (quando si trovano …….).

 

                                 


___________________________

 


E’ giovane, carina, le piace vivere la vita ... può essere una sorella, una girl-friend, una cugina, una collega, un’amica, l’amica della moglie …

 

Ha guidato sinora una Clio o forse una 206 o magari una Smart oppure, perché no, una Micra prima serie o una Yaris …

 

Si tratta di un’utenza che potrebbe essere attratta dalla francese C3 o dalla Modus o dalla futura 207 o da qualche suggestione nipponica o coreana …

 

Vanno orientate immediatamente verso due nostri modelli destinati a piacere molto alle donne, anche a quelle meno giovani …

 

Fiat Panda, magari la 4*4 che è più alta e da alle donne una maggiore sensazione di sicurezza, di cui vanno messe in luce l’originalità dei colori e degli interni, la grande agilità nel traffico, la modernità e l’indistruttibilità del motore 1.3 Mjet, il fatto che chiunque sa metterci le mani in caso di guasto …

 

Lancia Ypsilon, di cui va evidenziata l’eleganza, la classe, l’esclusività sia del design che degli interni ... ed eventualmente il dinamismo del benzina 1.2 16v ... Una vettura che le farebbe sentire UNICHE e straordinariamente ATTRAENTI.

 

Possono essere scoraggiate dall’acquisto francese, mettendo in risalto la affidabilità e la dotazione più stentorea rispetto alle ns Ypsilon e Panda ...

 

 Mentre sulle nippocoreane userei l’argomento “scarsa identità” … una bella donna italiana si intona assai meglio con una elegante e vezzosa automobile italiana …

 

 

                            


 


______________________________________

 

Una categoria simile a quella sopra è quella della signora-bene o cmq della donna che vuole essere “chic” … potrebbe essere la moglie del capo ... o semplicemente la moglie (o anche l’amante) di un amico …

 

E’ la tipica utenza che è stata attratta dalle suggestioni modaiole di Classe-A o di Mini o di A2, o magari di qualche simil-SUV tedesco o nippocoreano …

 

A questo genere di clientela va evidenziato che hanno sinora guidato vetture che costano troppo per quello che offrono … Che è ora di crescere e di passare a qualcosa di utile e razionale , anziché farsi prendere in giro dal marchio straniero altisonante …

 

E che lo charme italiano può essere espresso con un modello nettamente più elegante , affidabile e qualitativo, ad un costo inferiore, come ad esempio Lancia Musa …….. o anche la Nuova Alfa 147, per le utenti più aggressive e dinamiche ……..

 

 

                      


 

 

___________________________________

 

 

C’è poi la tipica utenza che si colloca intorno ai 30-40 anni, persone che iniziano a vedere qualche soldo, che finora ha creduto molto al culto dell’immagine …

 

Si tratta del tipico utente che ha creduto di darsi un tono guidando una Golf, o una A3, o una Bmw Serie 3 … oppure, con piglio da “vorrei ma non posso”, sono saliti su una Ford Focus o una Opel Astra, accontentandosi della “tedesca” , seppur di serie B.

 

Sono persone che hanno dato il sangue per mantenere queste macchine, pagando cifre elevatissime (e lunghi fermo-macchina) per sistemare quei guasti che mai si sarebbero aspettati da una Biemmevvù o da una Audi …

 

E’ la gente che fino a ieri ha sempre detto in giro, ad alta voce, frasi idiote del tipo “ … mai una Fiat … Golf tutta la vita …” …

 

E’ gente che appartiene di sovente all’insieme di quelli che prima disprezzano e poi comprano …

 

A questa utenza va semplicemente evidenziato che modelli come Nuova Alfa 147 o Fiat Stilo MY ’04, magari con i modernissimi ed affidabilissimi propulsori Jtd e Mjet, offrono di più, in termini di stabilità, design, spaziosità, prestazioni, consumi, sicurezza attiva, con meno spesa e meno disagi per i tagliandi o in caso di guasti o incidenti …

 

E che se vogliono una vettura davvero bella e di immagine, possono raggiungere la perfezione acquistando Alfa GT …