CAPOLINEA SMART- ARRIVA FIAT TRE- PI- UNO

 

11 Febbraio 2004

 

 

Fiat Auto continua a stupire chi ha sempre considerato con sufficienza le capacità degli italiani di sviluppare innovazione tecnologica e  serietà tecnico-professionale.

Nel 2004 , a Ginevra, sarà presentata la nuova 500, ribattezzata “Tre-pi-Uno”, che sostituirà a fine ’05 l’attuale vezzosa Seicento, che è ancora in grande forma e perfettamente competitiva sul mercato.

Sembrerebbe quindi superata l’idea di mettere sul mercato già per l’inizio del ’05 la Nuova “500”, su pianale Punto, per proporre una vettura di segm B attrattiva per i più giovani che considerano Punto troppo “normale” o Ipsilon troppo “femminile” ………..  l’ing. Demel punta molto sulla Punto 3, anticipata per l'appunto ad inizio ’05, il cui design dovrebbe risultare “europopolare”, ma al tempo stesso attrattiva per le giovani generazioni.

Dietro l’esclusione della versione 3 porte della Nuova Panda, vi è quindi l’elaborazione di un progetto che affronta con intelligenza il problema degli ingombri, senza scadere nell’approssimazione ingegneristica che ha caratterizzato prodotti finalizzati solo a creare il gadgettino di moda, come Smart.

La Nuova Tre-pi-Uno sarà infatti anni luce avanti rispetto al controverso “giocattolo” proposto dalla concorrenza tedesca. 

Mentre Smart offre ad un prezzo esorbitante due posti secchi, del tutto privi di modularità, su un corpo vettura con baricentro eccessivamente elevato, fortemente instabile e pericoloso sull’umido e privo di un avantreno in grado di assorbire gli urti frontali, il nostro Costruttore sta lavorando per contrapporre ad essa un prodotto tecnicamente più onesto, moderno e funzionale.

Fiat Tre-pi-Uno soddisferà le esigenze di chi vuole una vettura di ingombro minimo, senza rinunciare alla comodità di viaggiare in città in 3 o 4 persone, in modo stabile e sicuro e senza l’obbligo di affidarsi a dispositivi anti-sbandamento per evitare di finire in testacoda.

 

La vettura ristilizza in modo moderno e tutt’altro che “vintage” l’idea progettuale della 500 anni ’60-’70, con un risultato di grande effetto in termini di design.

La vettura utilizzerà l’eccellente scocca Fiat “Small” e prevede motorizzazioni collaudate e moderne, come il 1.2 8v benzina da 60 Cv ed il 1.3 Multijet da 70 Cv, quest’ultimo consentirà consumi da 3 litri per 100 Km.

La vera rivoluzione è nella modularità degli interni.

Si può viaggiare “larghi” in 2, con un bel bagagliaio, oppure altrettanto larghi in 3, estraendo il terzo sedile (dal px), reclinando il cruscotto ed avanzando il sedile, sul lato passeggero ………..

E addirittura, si può ospitare una quarta persona, anche se in modo un pò meno confortevole.

 

L’Italia, con questo modello,  esprime il suo genio e la sua fantasia stilistica e funzionale, dando un ‘ennesima lezione alla concorrenza nel settore delle “piccole”.

Il tutto, in un quadro di sviluppo di grandi progetti, per prodotti altamente qualitativi che stanno rilanciando l’auto italiana, in termini che stanno lasciando allibiti i molti denigratori che solo fino ad un anno fa si lasciavano andare a scomposte ed irritanti manifestazioni di sfiducia, quasi come se sperassero davvero in una smobilitazione dell’auto dal ns Paese.