ANDARE OLTRE L’IMBROGLIO DELLA “TOP TEN”
DELLE
IMMATRICOLAZIONI
La vera classifica delle auto più vendute in Italia

Alle scuole materne, si insegna ai bambini il principio degli insiemi.
E’ la teoria secondo cui non si possono sommare oggetti di diversa natura, come ad esempio le mele e le pere.
Ebbene, vi sono alcune case straniere che tentano in Italia di far dimenticare questo elementare principio, attraverso la manipolazione dei risultati statistici sulle immatricolazioni.
Con l’escamotage della denominazione, Ford accorpa modelli appartenenti a segmenti del tutto differenti sotto un’unica voce: Focus.
In alcune riviste, pare siano riusciti (dietro adeguato compenso?) ad ottenere addirittura l’accorpamento di Fiesta con Fusion …
Lo stesso fa la Renault, che assomma le “pere” Megane con le “mele” Scenic.
E in modo forse meno grossolanamente strumentale, ma altrettanto censurabile, anche PSA si è accodata, mettendo nello stesso “mucchio” C3 e Pluriel, al fine di fare numero ...
Un comportamento più serio è stato invece assunto dal Gruppo Fiat, che tiene distinte correttamente il dato Punto da quello Idea, così come farà tra il dato Ypsilon rispetto al dato Musa.
Questo nonostante la parentela tecnicamente stretta che esiste tra questi modelli della nostra produzione (ben più stretta di quella che intercorre tra Focus e C-Max, ad esempio).

Ogni mese, com’è noto, i giornali pubblicano la cosiddetta “top ten” delle auto più vendute.
Si tratta della modalità con cui gli strumenti mediatici veicolano l’informazione su quali sono i modelli più richiesti del mercato italiano.
Una modalità ovviamente parziale e poco significativa, dal momento che non tiene in alcun conto della ripartizione per segmenti , né dell’influenza che possono avere incentivi e pre-immatricolazioni, né tantomeno del peso specifico delle flotte e dei noleggi rispetto alle vetture destinate al cliente finale.
Gli operatori del settore, infatti, ignorano completamente queste “topten” , guardando ad altri valori, a partire da quelli relativi alla redditività di gamma.
Tuttavia, per il grande pubblico, le “topten” rappresentano spesso l’unica fonte informativa sul successo dei prodotti automobilistici in Italia... e in una società superficiale e mediatizzata come quella italiana, queste classifiche, non a caso, sono diventate oggetto di manipolazione e di veri e propri imbrogli da parte di numerose case automobilistiche straniere.
Con l’escamotage degli accorpamenti nominalistici, costoro hanno il fine di far apparire a tutti i costi i propri modelli di punta tra le prime 10 ambite posizioni: secondo la perversa logica della “topten”, infatti, arrivare undicesimi, magari per qualche targa in meno, significa sparire dai giornali…
Un altro obiettivo che è alla
base dell’imbroglio, è quello di scalzare qualche modello che inizia a dar
fastidio.
Come ad esempio, la nostra Stilo
I dati ufficiali di settembre vanno quindi interpretati con attenzione, asciugandoli, modello per modello, degli elementi di manipolazione che si nascondono tra le righe.
|
1. Fiat Punto |
13.796 |
OK |
|
2. Fiat Panda |
9.021 |
OK |
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3. Ford Focus |
6.558 |
Se non fosse assommata all’Mpv C-Max in modo palesemente disonesto, Ford Focus avrebbe appena 4.700 targhe ... |
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4. Renault Mégane |
5.808 |
Se non fosse assommata strumentalmente all’Mpv Scenìc , Renault Megane avrebbe appena 2.100 targhe .... |
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5. Lancia Ypsilon |
5.728 |
OK |
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6. Ford Fiesta |
5.548 |
OK - Non risulta l'accorpamento con Fusion, in questo caso... |
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7. Toyota Yaris |
5.030 |
Se non fosse assommata all’Mpv Verso in modo forzoso, Toyota Yaris avrebbe appena 4.300 targhe... |
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8. Citroen C3 |
5.004 |
Se non fosse assommata alla sportiva Pluriel in modo palesemente manipolatorio, Citroen C3 avrebbe appena 3.800 targhe... |
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9. Fiat Seicento |
4.597 |
OK |
|
10. Peugeot 206 |
4.428 |
Se non fosse accorpata in modo discutibile alla sportiva Peugeot CC, 206 avrebbe appena 3.400 targhe |

La topten settembre2004 va quindi completamente corretta e riscritta, ripulendola dai trucchi più o meno gravi promossi da UNRAE (e colpevolmente non contrastati da ANFIA).
Di seguito, riportiamo la VERA top-ten dei modelli più venduti in Italia, riferita alle immatricolazioni settembre 2004:
|
1. |
Fiat Punto |
13.700 |
|
2. |
Fiat Panda |
9.000 |
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3. |
Lancia Ypsilon |
5.700 |
|
4. |
Ford Fiesta |
5.500 |
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5. |
Ford Focus |
4.700 |
|
6. |
Fiat Seicento |
4.500 |
|
7. |
Toyota Yaris |
4.300 |
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8. |
Fiat Stilo |
4.000 |
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9. |
Citroen C3 |
3.800 |
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10. |
Peugeot 206 |
3.400 |
Gettata la maschera dei trucchi
di Ford, Renault e PSA, si ha FINALMENTE un quadro chiaro di quali siano nella
realtà del mercato le vetture più gettonate in Italia.
Il nostrto Costruttore conferma la conquista del podio (che detiene dall’inizio del 2004) e piazza brillantemente cinque modelli su dieci nella famigerata topten, compresa Fiat Stilo che continua a fornire lusinghiere performance di vendite, anche a fronte di un complessivo rinnovo della gamma concorrente.
Delusione totale per la desaparecido VW Golf, che arranca in posizioni di rincalzo, mentre continuano a deludere Nuova Micra, Polo, Matiz, Ibiza, modelli-boomerang, inizialmente annunciati in modo piuttosto tronfio come colpi da KO …