NUOVA ALFA 147 Mjet 150 CV

 

7 Luglio 2005

L’asfalto è asciutto, il cielo è bollente, i miei pensieri sono affollati di vibrazioni incontrollate.

 

Devo essere a Parma entro 3 ore e sono ancora a Civitavecchia …

 

Dal solito network milanese, un mediocre cantante italiano implora una povera malcapitata affinché lo consideri “il suo brivido più grande” ...

 

E intanto, l’inevitabile arricchito con il rayban a specchio fa i fanali dall’alto del suo Caghen nero fumo …

 

Inizio ad innervosirmi …

 

Giù piatto di pedale ed il rampantello beota con l’aggressivo gippone straniero diventa nel giro di 30 secondi un innocuo scarafaggio schiacciato in un piccolo angolo del retrovisore.

 

Ormai l’adrenalina è al cervello … e per noi centoquarantasettisti è davvero impossibile fermarsi, quando la cavalleria del biscione italiano inizia il suo galoppante concerto …

 

Il test di Nuova Alfa 147 Mjet è già iniziato …

 

Tutto sul filo dei regimi più elevati, tutto entro i limiti di una sicurezza attiva che su questa vettura è espressa ai massimi standard …

 

Nuova Alfa 147 rappresenta uno step di avanzamento molto riuscito, rispetto alla prima gloriosa versione.

 

Il design ne è la più felice evoluzione naturale, con un frontale più prezioso ed aggressivo ed un retrotreno più bombato ed “importante”.

 

Gli interni confermano il riflesso di foggia squisitamente sportiva che riflette questo modello, così rappresentativo dell’alta scuola automobilistica italiana.

 

Selleria in Alfatex (disponibile anche in tessuto sportivo) con conformazione che non consente scivolamenti del busto, né in frenata né in curva … strumentazione davvero completa e graficamente grintosa, più leggibile e razionale della prima versione.

 

Si può scegliere se il fondino deve essere chiaro o scuro, ma la cosa più bella sono le scritte rigorosamente in italiano (“benzina”, “acqua”, ecc.)

 

Pulsantino di disinnesco dell’ASR sul ponte, ampia gamma di combinazioni per l’esclusivo clima bi-level, plancia di materiale schiumato assai più qualitativo della prima serie.

 

Uniche venalissime pecche, l’assenza del sistema dual-drive e del vano refrigerato, che sono invece di serie su Fiat Stilo.

 

Splendidi il volante ed il pomello del cambio in legno, un’esclusiva tutta italiana che esprime la classe ineguagliata di una vettura che stacca la concorrenza non solo per le sue doti tecniche, ma anche per i dettagli di stile e di design.

 

Una sbavatura è rappresentata dal VDC non disinseribile ….. un peccato per una vettura che per le sue qualità dinamiche potrebbe tranquillamente farne a meno, al contrario di alcuni modelli della concorrenza come Golf ed A3, che sono dinamicamente instabili e palesemente ESP-dipendenti.

 

 

Il rivoluzionario 1.9 Multijet scarica con la dovuta rotondità i suoi 150 Cv, esprimendo una coppia semplicemente eccezionale per una vettura di segmento C …

 

Tra Viareggio e Massa, piego facilmente l’aggressività gratuita del solito cafoncello sulla Golf, che con il suo frigorifero grigio-Wesfalia continuava a venirmi sotto il retrotreno, sfanalando,  ogni volta che dovevo rallentare di fronte ad un TIR in sorpasso …

 

E’ stato bello lasciarlo sul posto, in ripresa, ogni volta che avevo strada libera …

 

Che trazione ! Che allungo !!

 

 

A questi regimi, il sibilo del turbo italiano è puro godimento per le orecchie … ed è fantastico osservare il contagiri salire oltre i 4.500 giri … un comportamento che non sfigura rispetto a quello dei migliori propulsori a benzina.

 

Squisita tecnologia made-in-Italy.

 

Ma le piacevoli sensazioni di guida di questa grande Alfa non sono finite ………

 

Il piatto forte arriva sull’Autocisa ……….. inseguito tra Aulla e Pontremoli da un arrogante a bordo di una Mercedes C-Klasse, ho l’occasione di testare la perfetta aderenza e stabilità di questa macchina sul misto veloce …..

 

In un paio di curve, umilio il berlinotto tedesco, condotto da un tizio che non ne voleva sapere di accettare la lezione, finchè non si è spaventato quando il Mercedes gli si è imbarcato spaventosamente percorrendo ad elevata velocità una lunga variante ………. si è rifugiato improvvisamente in un’area di parcheggio per controllare se avesse ancora la biancheria pulita …..

 

Intanto, io ho avuto modo di testare la perfetta efficienza in termini di handling di Nuova Alfa 147 ……… nessuna sbavatura nell’avantreno, quasi assente il sottosterzo, un piacere il lavoro dei Mc Pherson posteriori di ultima generazione, che garantiscono un’aderenza perfetta, assorbendo nel contempo ogni sconnessione dell’asfalto non perfetto della A15.

A Pontetaro mi rendo conto di aver recuperato il ritardo, ma per conservare il ritmo decido di testare la velocità massima sul rettilineo prima di Parma Ovest ………… 215 di tachimetro, senza nessunissima incertezza ………… solo qualche turbolenza acustica, accentuata verosimilmente dalla presenza del tettuccio .

 

Nuova Alfa 147 è l’auto più qualitatitiva ed efficiente che abbia mai testato …….. una vettura perfetta per la sua categoria ……… che non giustifica per nessuna ragione acquisti stranieri, tantomeno quello della sua sbiadita fotocopia bavarese, ormai letteralmente spazzata via dalle strade italiane ……

 

Insomma, questa Nuova Alfa 147 rappresenta davvero la perfezione nel campo della bellezza e della qualità automobilistica ! Una ragione di vita !!!