JAGUAR XK 8 V8 Convertible
18 giugno 04

In questo periodo, c’è a Roma un mio amico londinese che lavora nella produzione di un film inglese che stanno girando nella nostra città (uscirà anche in Italia, il titolo sarà “Our Girl”).
L’altra sera, sono stato a cena con lui ed all’appuntamento si è presentato, a sorpresa, con una fiammante Jaguar XK8 Convertible, messa a disposizione dalla casa per le riprese del film.
Innanzitutto, ho ammirato l’orgoglio sottile che lui aveva nel raccontare come la produzione britannica abbia preteso una vettura nazionale per il suo film.
E’ da queste piccole cose che si distingue un grande Paese da quelli piccoli e destinati alla decadenza… da quei Paesi che non sano fare altro che svilire se stessi.
Dopo cena, abbiamo lasciato le ragazze spettegolare al tavolo, davanti al limoncello, e ce ne siamo andati a fare i piacioni tra le strade di una Roma splendente e lunare ... con la Jaguar decappottabile ...
Si tratta di una versione appena entrata in produzione, che costa 90.000 Euro, il motore è un classico 4.2 litri 8V con potenza di 298 CV.
Come aspetto generale, ho trovato il design deludente ... carrozzeria poco filante, vagamente sproporzionata rispetto alla piattaforma , la ricerca artificiosa del classico brand Jaguar ha finito per produrre un effetto “old style” che non mi ha del tutto convinto.
Purtroppo, si vede lontano un miglio la devastante mano dal gusto mediocre, targato Ford …
La vettura era in tinta nero fumè metallescente ... forse il chiaro le avrebbe donato di più ….
Molto meglio gli interni, all’altezza di una vettura da 90.000 capocce ... pelle beige di ottima fattura, selleria avvolgente e sportiva, dotazione eccellente con tutti gli optional possibili ben presenti e disposti nella plancia (molto classica) in modo semplice ed intuitivo.
Splendida la scelta delle tonalità degli sfondi del cruscotto, dello stereo e del navigator ………. grande eleganza.
Semplicemente fantastico il volante in legno !
Unico neo, la finta radica che riveste tutto il cruscotto non mi ha convinto affatto, per qualità e per design.
Deludente anche l’impianto hi-fi, decisamente inferiore a quello montato di serie sulle ns Alfa e Lancia di segm D.
Tra i dettagli carini, il sistema di adeguamento automatico dell’anti-riflesso del retrovisore.
La cappotte si abbassa in modo assolutamente perfetto e silenzioso in 8 secondi netti …..
Farraginoso invece il sistema di posizionamento del posto guida.
La prova dinamica della Jaguar XK8 convertibile è stata effettuata a cielo scoperto tra le strade semivuote della città (erano le 2 di notte) e tra le occhiate maliziose delle molte belle ragazze che si affiancavano ai semafori della Colombo …
L’itinerario prescelto è ben noto a chi fa i raduni all’Eur … ho potuto tirare abbastanza e rendermi conto del comportamento di questa vettura.
Innanzitutto, va detto che il cambio automatico mi innervosisce non poco … provo sempre quell’effetto-taxi-newyorkese che su una vettura del genere attutisce di molto il piacere della guida.
La progressione in ripresa è la cosa più bella … resti attaccato al sedile in modo fantastico e raggiungi i 150 in un attimo …il tutto senza andar troppo su con il contagiri e con il sottofondo di un suono piacevole, anche se certamente non rabbioso … forse troppo “americano” per i miei gusti …
Sul misto ho avvertito tutto il peso di questa macchina, che di sportivo, in verità, ha poco o nulla …mla stabilità è eccellente (gomme 245 e cerchi da 18), ma se si forza un po’ la sterzata, la coda parte immediatamente per la tangente ed interviene molto invasivamente il VDC (cmq disinseribile).
Eccezionale l’impianto frenate, perfettamente all’altezza per una vettura che pesa 1.8 tonnellate.
La visibilità mi ha lasciato qualche perplessità … parabrezza eccessivamente inclinato, secondo gli stilemi delle convertibili attuali … per essere un cabrio non si avverte fino in fondo quel senso di benessere ed ariosità che di solito genera questo tipo di vettura.
In conclusione, direi che la vettura non vale i 180 milioni che costa.
Certo, si tratta di una macchina di altissimo livello generale, a bordo c’è un fascino diffuso e generalizzato, ottimo per alleggerire in pochi minuti qualsiasi finto pudore femminile.
Ma questa macchina manifesta una ricerca decisamente artificiosa del classico stile “british”, si avverte troppo che in realtà si tratta di una Ford “di lusso”.
Anche la prova dinamica non convince fino in fondo ... veloce e confortevole sicuramente, ma anche troppo pesante e poco agile nei cambi di traiettoria ...
La nostra Maserati Spider, oltre ad offrire 100 CV in più di potenza a parità di costo, appartiene ad un altro pianeta … una vera sportiva, moderna, splendida, velocissima, tecnologicamente assai più avanzata, a partire dal rivoluzionario “cambiocorsa”.
Un altro caso in cui l’Italia esce nettamente vincente nel confronto tecnico e dinamico rispetto alla migliore concorrenza.