FIAT
ULYSSE 2.0 Jtd
15
gennaio 2005
L’idea di improvvisare un viaggio a Parigi in 5 persone (tra cui due ragazzine), senza subire le tariffe-capestro natalizie dalle compagnie aree, mi è subito piaciuta ……
La possibilità di accedere a prezzi molto vantaggiosi presso Targarent, la società di noleggio del Gruppo Fiat, mi ha definitivamente convinto.
Il nostro Fiat Ulysse era il mezzo giusto per fare un viaggio interessante, comodo, divertente e relativamente poco costoso, per tutti ……..
Le ragazze hanno apprezzato l’idea, le bimbe si sono subito entusiasmate ……. certo, un viaggio così lungo con 4 femmine lunatiche e scatenate un po’ mi inquietava …… però, nello stesso tempo mi è sembrata una sfida stimolante …..
Del resto, avevo un grande complice: il rassicurante Ulysse Fiat 2 litri Jtd, che Targarent mi ha messo a disposizione con la consueta efficienza e tempestività che contraddistingue tutti i servizi prodotti dalla nostra Casa Automobilistica.
Non avevo
mai guidato un multispazio di simili dimensioni e devo dire che in linea di
massima detesto condurre vetture più alte del metro e 40 canonico delle nostre
berlinette compatte, tipo Fiat Stilo 3p o Alfa 147 …
Ma guidare Ulysse Fiat mi è subito risultato semplice e agevole …… il vetturone è molto più agile di quello che appare, sia per la sorprendente stabilità nel comportamento stradale, sia per il ridottissimo raggio di curvatura in manovra.
Va subito detto che il propulsore 2 litri Hdi di concezione francese da 109 Cv è insufficiente in ripresa e nei tratti in pendenza, mentre appare adeguato a velocità autostradale di crociera (170-175 Km/h senza grandi problemi …..) …… se questo allestimento “Dynamic” da 28.000 Euro fosse equipaggiato con il nostro 1.9 Jtd da 116Cv, il rendimento sarebbe certamente ottimale .
Per Ulysse, è necessario ricorrere al 2.2, sempre PSA, che non è certo un fulmine di guerra, ma quantomeno assicura 128 Cv ……… ovviamente, l’ideale sarebbe il nostro Multijet da 140 Cv, che già equipaggia Fiat Stilo ………… ma l’accordo Fiat-PSA prevede il ricorso ai propulsori francesi, buoni in termini di emissioni e ridotta rumorosità, ma mediocri in termini di prestazioni ……. un piccolo sacrificio necessario per un’alleanza produttiva importante, che investe anche il determinante comparto dei veicoli commerciali (Ulysse/Phedra sono realizzati a Valenciennes, la gamma furgoni Peugeot-Citroen è realizzata a Termoli).
Immerso tra gli urletti eccitati
delle mie compagne di viaggio, che cercavano di far entrare a bordo una dozzina
di valigie dalle forme e dai colori più improbabili, ho potuto apprezzare
l’eccezionale modularità dell’Ulysse Fiat ...
E’ incredibile ... grazie alle comode ribaltine dei sedili (trasformabili in tavolini), sono riuscito a stipare valigie, bauletti e zainetti nel bagagliaio e a permettere nel contempo ad una nipotina (nipotona, direi, visto che va per gli 80 Kg … ed ha appena 15 anni ... ) di viaggiare comodamente nella terza fila, con tanto di gambe stese in avanti …
Comodissime anche le due passeggere della fila intermedia, con confort assoluto per me e mia moglie , seduti davanti, illuminati dall’ampia vetrata anteriore, nonostante la giornata un po’ grigia.
La madre di mia moglie, salutandoci sotto casa, chiosa la conclusione delle operazioni di carico con la frase dell’anno: …“ma quando ti compri una macchina così grande e bella …
Alzando gli occhi al cielo, innesto la prima con una morbida pressione sulla cloche collocata nella consolle centrale ….. inizia l’avventura ……..
In esercizio
a pieno carico (o quasi) , Ulysse Fiat evidenzia le sue doti di grande (ed
elegante) lavoratrice della strada.
Viaggio sulla A12 e poi sulla A26 consumando 10 al litro …….. ci si può stare, fermo restando che se ci fosse stato sotto il cofano il nostro Jtd, avrebbe consumato certamente meno …..
Dopo aver calibrato il mio stile di guida (normalmente sportivo e veloce) alle esigenze di un veicolo che pesa 2 tonnellate, e prendendomi la responsabilità di moglie, sorella della moglie, nipotine e nipotine, procedo allo studio delle funzioni secondarie ….. quelle relative alla consolle, allo stereo ed al display di bordo.
Niente da dire …. nonostante non si tratti dell’allestimento top, Ulysse offre una inesauribile serie di funzioni, tutte efficientemente riportate sia nel display collocato a cupolino tra le razze del volante, sia nell’ampio display al centro dell’enorme piano-cruscotto.
Il tutto presidiato da una strumentazione originalmente hi-tech, illuminato di sera in modo davvero caldo e suggestivo.
Molto funzionale anche la possibilità di gestire il tutto (compreso il clima bi-level) con degli ampi bottoni circolari, collocati accanto alla cloche del cambio ………
Intanto, mentre a Genova la nipote di 15 anni, togliendosi l’auricolare del lettore CD dalle orecchie urla: “che è Livorno questa ?”, noto con positiva sorpresa come l’ottimo cx eviti di farmi sentire l’effetto del vento che soffia forte sulla dorsale ligure, nonostante la volumetria generosa .
Tutte le mille informazioni del trip-computer (compresa la bussola di bordo) mi sono risultate utilissime per un viaggio lungo come il Roma-Chambery-Parigi ed anche nelle numerose escursioni in giro per la metropoli francese.
Enorme la possibilità di stivare oggetti e carte nei cassettoni anteriori, in stile Multipla ….. e la grande spaziosità tra il sedili mi ha consentito di infilarci il giaccone, determinante per combattere l’effetto caldo-freddo scendendo a far rifornimento ai “Fai-da-Te” delle stazioni di servizio.
Unici
piccoli difetti di Ulysse sono la selleria lato-guida non comodissima per un
lungo viaggio (un limite dell’allestimento intermedio Dynamic) ed il
cervellotico funzionamento del levaraggio luci e tergivetro, in stile PSA.
La derivazione transalpina si risente anche per il fatto che le luci non si spengono con lo spegnimento della vettura ……. si innesta invece un fastidiosissimo cicalino, che mi ha fatto spesso rimpiangere la logica ben più funzionale ed intelligente della soluzione italiana, adottata su tutto il resto della nostra gamma
Alla tappa intermedia di Chambery, apprezzo l’eccezionale manovrabilità di Ulysse Fiat dentro l’angusto (ed affollato) garage dell’hotel.
Ma le eccellenti doti di Ulysse esplodono in tutta la loro efficienza quando l’indomani ci imbattiamo in una inattesa bufera di neve, tra Lyon e Auxerre (200 Km di autostrada totalmente innevata …!).
I gestori della A6 francese si dimostrano efficienti, facendo davvero il possibile per sgomberare la strada, ma la nevicata è davvero fitta … In Italia si sarebbe bloccato tutto … qui in Francia no, la media di capacità di guida sulla neve è molto più elevata che da noi … a 40 all’ora, ma si procede … tutti sono consapevoli che si ferma è perduto …Le ragazze a bordo (a parte mia moglie, piuttosto esperta in viaggi di ogni tipo ….) non si rendono conto dei rischi e sono tutte entusiaste per la insolita scena che osservano dagli ampi finestrini del nostro multispazio italiano …
Nonostante conosca il veicolo solo da un giorno, questo Ulysse, sento la consueta sicurezza e familiarità che normalmente mi trasmette una macchina italiana … so che la trazione anteriore e il perfetto equilibrio di Ulysse non mi tradirà …
Infatti, mentre osservo compiaciuto gli arricchiti con le Bmw e le Mercedes a trazione posteriore, fermi, inermi, a capo chino, umiliati a montar catene sui loro berlinotti metallescenti da 60 mila Euro, io con il mio multispazio italiano mi permettevo anche qualche escursione in corsia di sorpasso, zompettando disinvoltamente sulla neve fresca ……..
Appena all’altezza di Auxerre la situazione torna normale, mi metto a tavoletta ed arriviamo all’hotel poco a sud di Parigi alle 16.30, con appena 1 ora di ritardo rispetto al previsto … applausi da parte della claque femminile … e certezza che, grazie alla formidabile spaziosità e modularità di Ulysse, potremo girare in 7 per una Parigi semi-deserta, portando a bordo anche con i nostri 2 amici milanesi, che ci raggiungeranno l’indomani in TGV ….
Insomma, l’Ulysse Fiat è veramente una multispazio che offre tanta razionalità per chiunque abbia l’esigenza di viaggiare comodamente in tanti …
Un
prodotto che ha un rapporto dotazione-prezzo eccezionale.
Considerando che è in gamma anche la versione più rifinita, ricercata e raffinata, di marchio Lancia, la presenza sulle ns strade delle gemelle francesi 807 e Evasion non si giustifica per nessun motivo … ma purtroppo, nel ns Paese, per ogni 5 Ulysse/Phedra venduto, c’è una targa applicata su un multispazio PSA …
Un riflesso di cristallina evidenza di un’esterofilia grottesca ed irritante, destinata a minare alla base la tenuta economica del nostro Paese.