PERCHE’ LA VITTORIA DI TRULLI NON FAVORISCE L’ITALIA

24 maggio 2004

 

 

 

La insopportabile retorica finto-patriottica che si è scatenata con la vittoria di Trulli al GP di Montecarlo, ha fatto perdere di vista la sostanza tecnica e strategica di questo risultato.

Va subito detto che Montecarlo è la roulette della F1 …….. per vincere bisogna certamente saper guidare, ma il contesto della gara è di totale appiattimento prestazionale delle vetture in pista.

Il pacchetto telaio-motore-gomme della Benetton-Renault, preparata dai tecnici di Briatore e  condotta da Jarno Trulli è apparsa particolarmente efficace, in un simile contesto del tutto specifico e circoscritto.

Va anche riconosciuto che il pilota italiano (che però risiede e paga le tasse a Montecarlo) non ha commesso errori , al contrario del suo giovane compagno di scuderia.  

Va infine ricordato che il ns pilota leader, Michael Schumacher, non ha potuto giocare le sue carte fino in fondo, a causa di un  episodio che ha dell’INCREDIBILE ……….

…………….. in regime di Pace Car, quando chi è davanti ha tutto il diritto di scaldare gomme e freni come meglio crede senza essere superato, né tantomeno, tamponato, il ns rappresentante è stato schiacciato contro un muro sotto il Tunnel da un doppiato (si noti bene, un DOPPIATO ……..) ……………….. il colpevole di una simile scorrettezza è la stessa “ex-rivelazione” della F1, a cui ormai da diverso tempo non è rimasto altro per distinguersi che i dispetti e le aggressioni nei confronti dei piloti della Scuderia Italiana ……….. !

Senza questo episodio, con Schumi molto più leggero di Trulli e Button, ma con carburante sufficiente per almeno altri 15 giri, e con pista libera (era il primo dietro la SC), avrebbe potuto inanellare giri veloci, infliggendo alla concorrenza 1 sec – 1 sec e mezzo al giro, buoni per tentare di uscire davanti a tutti per il terzo stint, dopo un velocissimo splash&go …..  

La retorica trullista di ieri è stata stomachevole ed irritante, perché ha fatto finta di dimenticare che a vincere la gara è stata la concorrenza francese e che a perdere la gara (in modo oltretutto grottesco) è stata l’Italia e la Ferrari.

Abbiamo sentito risuonare l’esultanza di quelli che fino a ieri si “annoiavano” …. li abbiamo rivisti riprendersi dal torpore ……. tutti lì a sbavare sentenze su quanto vale 1000 di più una vittoria di Trulli di una vittoria di Sciumàcher ……….

Vabbè, Trulli fa tanta simpatia per il pubblico televisivo italiano …… con quel suo codino da bambinetta viziata, la bandana in stile “Grande Fratello”, l’occhiale a specchio da cafoncello  ……..

Con quell’aria disfatta con cui si è presentato sul podio, ancora tutto tremante, che con 5 o 6 giri ancora, Button se lo beveva …….. con quella tipica maleducazione verso cui si riconoscono tanti neo-arrichhiti di provincia, che lo ha indotto a gridare dal palco “telefona a mameta ….! ” durante le solenne emissione dell’inno francese ……..

……… Osservate attentamente il dinamico duo Trulli-Briatore nella foto qui sotto e riflettete sull’idea se possono esse costoro a rappresentare l’automobilismo italiano ………..

Ma al di là dello stile impresentabile dei due, nessuno che è sia reso conto che questa vittoria indurrà un nostro pericoloso concorrente a scrivere su tutti i giornali del mondo di essere stato l’unico in grado di battere la super-Ferrari ……

Una pubblicità enorme per Renault …………. un fatto che, in ogni caso, non favorirà di certo l’Italia, alle prese con una difficile ripresa su scala europea, a partire dai mercati francesi.

Ma questo , per l’Italiotta televisiva dei De Laurentiis e dei Mazzoni, non conta nulla.

Per loro, l’importante, è che non vinca la Ferrari e quel’antipatico di Sciumàcher  …........

Concluderei queste poche note, evidenziando l’assoluta inconsistenza del ns support-driver ………. Il nostro Rubinho non è più lui ! Sembrerebbe davvero un bollito ……

Senza Schumi, aveva il dovere di esser lì ad attaccare, a tentare di portare a casa un successo pieno ………… ed invece si è fatto rifilare quasi un minuto …….. imbarazzante !

Nostalgia per il buon vecchio Eddie Irvine ……….  

Infine, l’ennesima figuraccia di giapponesi e tedeschi …….. che si si sono spacciati per anni come quelli “affidabili” …….. il solito motore Honda andato in cottura dopo pochi giri ……. Il solito motore Illmor-Mercedes penosamente fuso, già a metà corsa ……..