FORMULA
FERRARI – DRAMMA MERCEDES
GP
AUSTRALIA 2004

Era il 1998, l’Italia appassionata di auto e corse si alzò all’alba per assistere, come tutti gli anni , alla prima di F1.
Quella gara venne stravinta dai piloti della scuderia McLaren, spinti dai propulsori Illmor-Mercedes …
In quell’occasione fummo costretti ad ascoltare le grida soddisfatte dei
soliti commentatori televisivi che adorano correre in soccorso del vincitore,
specie se straniero.
Un ex-pilota Ferrari, in vena di dispetti verso chi gli ha dato gloria e soddisfazioni, arrivò a crepitare scompostamente, urlando nel microfono : “ormai è Formula McLaren, ormai è Formula McLaren …!”
Sappiamo
tutti come andò a finire …… si scoprì che quelle monoposto si
avvantaggiavano della funzioni di un “terzo pedale” per favorire un uso
irregolare del differenziale ………….
Appena
eliminato l’escamotage, Ferrari rimontò nel giro di 3 o 4 GP e il nostro lead-driver Michael Schumacher non vinse il titolo solo in ragione del vigliacco
speronamento subito dal doppiato David Coulthard, guarda caso su McLaren, sotto
il fortunale del GP del Belgio.

E’
ormai il 2004 ……….. stanotte le Rosse italiane hanno letteralmente
strapazzato la concorrenza ……..
Un
dominio che esalta la superiorità tecnologica del Costruttore Italiano,
ottenuta con la consueta professionalità ed anche con quel pizzico di rabbia
che deriva da una stagione, quella passata, in cui le vessazioni regolamentari
imposte dalla Silicon Valley britannica e gli escamotage irregolari di molti
concorrenti sulle dimensioni del battistrada hanno costretto le Rosse a
“soffrire” fino all’ultima gara.
Ma nessuno, naturalmente, parla di “Formula Ferrari”, anche se ormai è dal 1999 che a vincere in F1 è sempre l‘Italia ……………..
Al contrario, sono ormai sempre più numerosi quelli che sbiascicano sciocchezze sulla “Formula noia” …………. gente che si annoia evidentemente ad assistere alle vittorie delle Ferrari ……….. gente delusa, piegata dalla delusione, gente che non accetta di dover rivedere profondamente tutti i luoghi comuni che gli hanno inculcato sulla superiorità dei tedeschi e dei giapponesi.
L’Italia
orgogliosa di ciò di cui è capace la creatività e l’inventiva del proprio
Paese invece stanotte si è esaltata ……………….
Una
vittoria pulita, netta, conseguita con entrambi i ns piloti, con la concorrenza
anglo-tedesca umiliata con distacchi di oltre un minuto ……………….
Mai
nessuno era riuscito a fare di meglio nel passato ……….. una
“dittatura” tecnologica che ormai dura da 5 stagioni,
la stessa Scuderia, la stessa leadership, gli stessi piloti
………….. la serietà
dell’Italia che non si accontenta dell’eccellenza, che va oltre, che non si
ferma mai !
Ho
trovato davvero penosa l’involuzione di Mercedes.
Nonostante
gli sforzi di chi ha realizzato una scocca innovativa e particolarmente leggera,
la scuderia McLaren è affondata al centro dello schieramento in seguito alle
imbarazzanti performance del 10 cilindri Illmor-Mercedes ………. Un motore
lento, inaffidabile, che non riesce a raggiungere neanche i 17.500 giri (contro
i 19.000 di Ferrari, Honda e Bmw) e che ha disastrosamente lasciato a piedi il
vicecampione del mondo, Kimi Rakkonen, dopo soli 7 giri ………………..
L’ingombrante
presenza di Haug e di Mercedes nella gestione della scuderia ha raso al suolo,
nel giro di pochi anni, il grande patrimonio tecnico dell’atelier di Woking.
E’
prevedibile una stagione paragonabile all’epoca in cui McLaren si era affidato
ad un fallimentare propulsore Peugeot (1996) ………..
Ormai
gli anglo-francesi, gestiti dal sempre efficace Flavio Briatore, una volta
abbandonati i propositi rivoluzionari con l’improbabile V10 a 111 gradi del
2003, sono davanti …….. quest’anno, Alonso ha ottime possibilità di
dimostrare di essere un grande pilota, andando oltre alla consuetudine di
umiliare un Trulli, sempre più precocemente bollito ……….
Così
come BAR-Reynard-Honda, che
quest’anno ha le potenzialità per stabilirsi come quarta forza del Mondiale
F1, grazie anche all’apporto di uno dei migliori giovani piloti della F1,
Jenson Button.
Insomma,
McLaren dovrà dire grazie a Mercedes se dovrà passare l’intera stagione a
guardarsi le spalle dalla Stewart-Jaguar-Ford o dalla Sauber-Ferrari
…………….

E’
evidente che sarà da verificare la tenuta delle coperture nipponiche che
equipaggiano le nostre monoposto, quando giungerà la stagione calda.
Sinora,
tutte le prestazioni più esaltanti, sia in prova che in questa gara, sono state
conseguita dai nostri Schummy e Ruby con temperature dell’asfalto inferiori ai 40
gradi.
Temo
un fisiologico calo di prestazioni quando si inizierà a correre su circuiti
“caldi” , magari già nel Bahrein, dove vi sarà oltretutto la complicazione
della sabbia in pista.
Benetton-Renault
ha notevoli margini di miglioramento ed Alonso è un pilota destinato a
crescere.
Potrebbe
crescere anche Williams-Bmw, che però avrà sempre l’handicap di un Montoya
incapace di non fare errori in gara (da vero pivello l’out in partenza di
stanotte) e di un Ralph certamente più costante, ma mai velocissimo.

Ma
ora quello che conta è aver iniziato il Mondiale ’04 facendo en-plein, dando
una ulteriore severa lezione a tutti ….
L’importante
è aver azzittito i soliti uccelli del malaugurio che già avevano iniziato a
parlare di “appagamento” ……….. manco si stesse parlando di un
Francesco Totti qualsiasi, dopo una partita vinta il 4-0 ……..
Gli
esteromani torneranno ad intonare il loro canto di dolore ….. “aaaah, che
noia, che noia, che noia ………” lasciamoli cantare …………. Lasciamo
che si lamentino …….
Per
noi sarà tutto ancora più bello …………..
: - )